SERIE B, CONTRO IL CASTELNUOVO ARRIVA LA PRIMA VITTORIA STAGIONALE!

Imolese F&M: Iraci, Antonellini, Lenzi, Manara (93′ Sartoni), Papa (71′ Soglia), Nahi, Baharvand, Polidori, Finotello, Colasuonno (90′ Biondi), Zandomenichi (67′ Ait Bouazza). A disp..: Lazzaro, Giovannini, Sartoni. All.: Mosconi.

Women Soccer Castelnuovo: Nardulli, Bruno, Di Domenico, Foglia (53′ Stracciasacco),  Tontodonati, Cieri, Romani (60′ Racciatti), D’Ignazio, Speca, Monterubbianesi (68′ Veneziale), Cravero. A disp.: Fiore, Assogna, Di Giammatteo, Marini. All.: Mucci.

Arbitro: Landucci (Dosi e Matarazzo).

Reti: 5′ Cravero (C), 7′ Polidori (I), 10′ Polidori (I), 43′ Zandomenichi (I), 46′ Cravero (C), 47′ Zandomenichi (I), 52′ Colasuonno (I), 58′ Cravero (I), 89′ Colasuonno (I).

Ammonite: Nardulli, Nahi, Lenzi, Papa, Manara.
Espulse: 62′ Nahi.

L’Imolese F&M conquista la prima vittoria in campionato contro il fanalino di coda Castelnuovo, al termine di una contesa conclusasi con un tennistico 6-3. I tre punti permettono di raggiungere la dodicesima posizione, staccando in classifica proprio la squadra abruzzese, che rimane a quota zero punti. Questo risultato positivo arriva in seguito ad una vigilia non facile, caratterizzata dalle dimissioni presentate venerdì sera da Mauro Morotti. Per l’occasione, le ragazze rossoblu sono state guidate dal direttore tecnico Ademaro Mosconi, supportato nel compito dall’allenatore della squadra primavera Davide Mastroiaco.

Le padroni di casa si portano subito in proiezione offensiva, prima con la conclusione di Papa, parata da Nardulli e successivamente con Polidori; il suo tiro dal limite sorvola la traversa spegnendosi sul fondo.
Al quinto minuto il Castelnuovo passa soprendentemente in vantaggio con Cravero, brava a piazzare il pallone, calciato da fuori area, sotto l’incrocio dei pali, non lasciando scampo ad un’incolpevole Iraci.
L’Imolese, per l’occasione in maglia bianca, non ci sta e dopo meno di un minuto pareggia i conti con Polidori, brava a finalizzare l’assist di Finotello e a trafiggere Nardulli.
Continua il forcing dell’Imolese, un lancio lungo di Polidori trova Zandomenichi che, a tu per tu contro l’estremo difensore in uscita, viene atterrata in area. E’ rigore per l’Imolese. Sul dischetto, Polidori non sbaglia, ribaltando il risultato in soli tre minuti.
Le abruzzesi, frastornate dall’accaduto, rischiano di subire la terza rete ma Colasuonno non c’entra il bersaglio a porta sguarnita.
Il Castelnuovo si rende pericoloso su punizione, Iraci è brava a sventare la minaccia rifugiandosi in angolo. La squadra di casa ha una nuova opportunità per segnare con Zandomenichi, l’estremo difensore ospite è bravo a deviare sopra la traversa. L’azione precedente è il preludio della terza rete che arriva proprio grazie a Zandomenichi, che batte Nardulli da distanza ravvicinata.
Durante il recupero il Castelnuovo accorcia le distanze con Cravero, che raccoglie un lancio lungo e prende il tempo all’uscita di Iraci, segnando il 3-2.

La seconda frazione di gioco inizia con il Castelnuovo determinato a raggiungere il pareggio, ma al 47′ Zandomenichi mette a referto la sua personale doppietta che vale il 4-2. Questa rete sembra spegnere ogni velleità delle rosse abruzzesi. Arriva infatti la quinta rete per le imolesi, firmata Colasuonno.
La partita, a dispetto di quanto sembrerebbe, è tutt’altro che su un binario morto. Il direttore di gara sanziona un intervento falloso di Lenzi. Dagli undici metri Cravero sigla la tripletta, spiazzando Iraci. Dopo due minuti, l’Imolese si trova in dieci a causa dell’espulsione di Nahi per somma di ammonizioni.
Il Castelnuovo ha l’occasione per riaprire il match con una punizione velenosa di Cravero che si stampa sulla traversa.
In dieci contro undici, la formazione allenata da Mosconi va in affanno, mentre la squadra ospite ha un’opportunità con la neoentrata Veneziale, che pescata sola in mezzo all’area mette alto di testa. A due minuti dal termine, Colasuonno trova il 6-3 che chiude definitivamente l’incontro.

Arriva quindi la prima affermazione per la squadra del presidente Gandolfi, al termine di una settimana affatto semplice, che potrebbe tuttavia segnare un’inversione di rotta.

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